Gli Sms? Ancora un ottimo strumento di Mobile Marketing

Il nostro cellulare e smartphone è l’oggetto mediale più personale che oggi abbiamo. Probabilmente è per questo che l’ sms marketing come strumento di mobile marketing è stato spesso messo in secondo piano tra le attività di marketing in quanto giudicato invasivo. Pensare che gli sms come strumento di mobile marketing sono “morti” non è corretto e basta leggere qualche dato per capire che non è affatto così.

Il Mobile Consumer Report 2013 di Nielsen ci dà a tal proposito dei dati molto interessanti.

In Italia il 97% della popolazione dai 16 anni in su ha un telefono cellulare e il 35% ha più di un device.

Sempre in Italia: il 62% possiede uno smartphone, l’11%  un device multimediale senza sistema operativo avanzato, e solo il 27% ha un modello di base.

sms marketing

 

 

Cosa facciamo con il nostro smartphone?

In Italia l’89% lo usa per inviare sms, il 51% inviare email, il 35% messaggistica istantanea, 49% mobile app, 47% usa i social network, il 42% per usare servizi GPS / location based e in ultimo il 15% li usa per mobile shopping.

Il  53% degli users riceve almeno una volta al giorno contenuti pubblicitari, il 25% settimanalmente, l’8% almeno una volta al mese e il 13% meno di una volta al mese.

Ma quali sono alcun dei principali vantaggi di marketing dell’ sms:

–          Tassi di lettura altissimi

–          Tempi di lettura quasi immediati

–          Diretto, personalizzato e asincrono

–          Per l’advertising,  predisposizione favorevole dell’utente in cambio di accesso gratis a contenuti esclusivi  e informazioni geograficamente rilevanti  (Fonte Nielsen Global Smartphone Insights, Nielsen Mobile Insights, 2012)

Per la mia esperienza, la tipologia di sms che funziona di più è quello su una banca dati proprietaria dell’azienda che con una impostazione strategica di medio lungo periodo recupera costantemente i dati dei propri clienti tra cui il numero di telefono.

Tra i principali modi per acquisire contatti (anche il nr° di telefono per gli sms):

–          Presso l’azienda facendo compilare al cliente un modulo raccolta dati (al desk, in eventi interni, ecc)

–          In eventi o occasioni esterne: partecipazione a fiere, manifestazioni, eventi, ecc

–          Tramite concorsi a premio

–          Via web attraverso una landing page con modulo di raccolta dati. A tale landing page si può arrivare tramite operazioni di web marketing quali pubblicità su Google Adwords, Facebook, newsletter e DEM, ecc. Dunque incrocia le tue banche dati per recuperarne anche il numero di telefono

–          Tramite sottoscrizione di servizi di info sms e voting

Per inviare degli sms che abbiano un buon tasso di successo dobbiamo partire innanzitutto dal presupposto che stiamo toccando un ambito molto personale e delicato.

 

sms utilizzi marketing

 

Con questa consapevolezza ecco alcuni accorgimenti e regole che mi sento di dare per inviare sms:

 

–          Utilizzare una buona piattaforma di invio e inviare sms in “alta qualità” ovvero che arrivano quasi in tempo reale e con mittente garantito

 

–          Accertati di avere sempre il consenso al trattamento dei dati

 

–          Inviare l’sms con MITTENTE della propria azienda

 

–          Possibilmente personalizzato con il nome del cliente (se abbiamo anche il nome del cliente)

 

–          Impostare una strategia di raccolta dati e archiviazione in data base in relazione a una strategia futuro di utilizzo e aggiornare le proprie banche dati: ad es. suddividendo in clienti prospect, clienti, ex-clienti, ecc. Più la nostra banca dati è profilata per campi che ci interessano più gli sms risulteranno performanti

 

–          Sii personale, gentile e diretto

 

–          Lavora con sms di 160 caratteri spazi inclusi, con una sola azione (CALL TO ACTION) da fare

 

–          Offri contenuti di valore: coupon, sconti e offerte esclusive, vantaggi tangibili e contenuti utili, ecc

 

–          Invia possibilmente in orari in cui pensi il tuo target sia con altre persone: questo aumenta la portata del passaparola. Un dato: in America il 22% di chi riceve sms coupon lo condivide con almeno 1 amico (Fonte:www.slicktext.com). Non inviare sms in orari notturni: l’sms è letto quasi istantaneamente. Puoi usare la funzione di programmazione sms.

 

–          Non martellare il tuo data base di sms perché come abbiamo detto le persone sul proprio cellulare sono molto sensibili allo SPAM

 

–          Integra l’sms con gli altri canali di comunicazione, partendo sempre da 1 messaggio forte

 

–          Gran parte degli utenti hanno uno smartphone con collegamento internet: dunque potrebbe essere utile inserire uno “short link” (usando Google Shortner http://goo.gl/ o BITLY  https://bitly.com/ ) verso una pagina web di cui dobbiamo essere certi sia ottimizzata per una visualizzazione mobile, per approfondire l’offerta o favorire l’azione promossa

–          Utilizza gli sms non soltanto per vendere con offerte ma anche per fidelizzare ad es. tramite gli sms di buon compleanno offrendo un vantaggio al cliente.

Per cosa è bene inviare gli sms? Ecco alcuni esempi:

–          Informazioni rilevanti ed esclusive

–          Sconti e promozioni, coupon

–          Omaggi e inviti

–          Alert  (es. scadenza assicurazione, ecc)

–          Lancio prodotti

–          Vendite speciali (es. anticipo saldi ai propri clienti, ecc)

–          Sondaggi

–          Attività di beneficienza

–          Invita a partecipare a concorsi a premio on-line o ad es. cliccare “mi piace” sulla propria pagina Facebook

–          Servizi informativi (es. Comuni, ecc.)

Insomma, da questo post, sicuramente non esaustivo della potenzialità degli sms come strumento di marketing spero di aver evidenziato come gli sms siano tutt’ora un potente, economico ed efficace strumento di marketing.

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