Social Media ROI: dal primo al secondo

Social Media ROI di Vincenzo Cosenza (Vincos) rimane sia nella prima che nella seconda edizione un must per chi lavora in ambito web e social media. Oltre ad essere molto dettagliato sulla parte analitica, come già si evince dal titolo, penso sia un ottimo “manuale” utile a comprendere sia il panorama web di riferimento sia a come gestire, impostare e monitorare un’attività seria di Social Media Marketing.

Nella parte iniziale viene dedicata attenzione alla disamina dei principali Social Network (i Social Network fanno parte della categoria più ampia, ovvero i Social Media) e alle caratteristiche peculiari di ognuno.

Il libro è un vero e proprio manuale, a volte anche complesso, nelle parti più dedicate all’analisi dati, ma da tenere a portata di mano sempre per le proprie analisi e strategie. Molto utili sono i focus disseminati nelle varie parti del libro.

Ho trovato molto interessante, la parte che riguarda il rapporto e integrazione tra Social Media e organizzazione:

– le diverse forme di “Social Business Organizational Models” (organico, centralizzato, coordinato, ecc)

– la definizione dei diversi ruoli all’interno del social media team e le relative funzioni

– la Social Media Policy interna (una sorta di to do list dell’azienda che utilizza i Social Media) e la necessità di impostare delle regole procedurali interne all’azienda (definire un calendario editoriale, tempistiche di riposte, ecc), esterna (ovvero delle regole o linee di comportamento che anche gli utenti devono rispettare sulla pagina dell’azienda) e nei confronti dei fornitori (ad es. nei confronti delle agenzie di comunicazione)

– come gestire e affrontare una crisi sui Social Media

– come può essere impostata la formazione dei dipendenti e collaboratori.

Importante è la parte relativa al Social Media Listening dunque all’ascolto in rete utile per comprendere i “territori” in cui avvengono le conversazioni (selezionando le fonti), individuare gli opinion leader, misurare volume e qualità delle conversazioni e trarne suggerimenti e spunti per migliorare le azioni aziendali.

Più dettagliata è la parte dedicata alla misurazione dei Social Media dove buona parte è dedicata a Facebook Insights con la disamina delle varie metriche. Una parte è dedicata anche alle Facebook Ads. A seguire anche in ordine di importanza la misurazione della presenza su Twitter (che non può tenere in considerazione per ovvi motivi i cambi nell’analytics interno a Twitter di poche settimane fa), Flickr, YouTube, Linkedin, Foursquare, Google+, Pinterest, Slideshare, Scribd, Instagram.

Il libro si conclude con gli elementi per impostare un Social Media Plan e dunque poter monitorare al meglio e con una serie di tool e strumenti per effettuare Analisi sui social media.

Insomma un libro valido, a mio avviso prevalentemente per un lettore che ha già un pò di dimestichezza con la materia, che fornisce spunti teorici strategici e operativi che aprono diverse strade, che aiuta nel proprio lavoro, che mette chiarezza e definisce categorie e confini, che fornisce gli elementi per impostare una robusta strategia oltre a tutto ciò che concerne la misurazione di un’attività sui Social Media.

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